SUMMER SALE up to 50% OFF
BRAND PREMIUM 15 % OFF code PROMO15
OUTLET up to 50% OFF +20% EXTRA ▶ PLUS20
RESO E CAMBIO GRATIS DA 154€
SPEDIZIONE IN 48/72H - GRATIS DA 154€
PIÙ DI 1400 FEEDBACK POSITIVI | 4.8 su 5 ★★★★★
SUMMER SALE up to 50% OFF
BRAND PREMIUM 15 % OFF code PROMO15
OUTLET up to 50% OFF +20% EXTRA ▶ PLUS20
RESO E CAMBIO GRATIS DA 154€
SPEDIZIONE IN 48/72H - GRATIS DA 154€
PIÙ DI 1200 FEEDBACK POSITIVI | 4.8 su 5 ★★★★★
Milano Fashion Week 2019: il meglio delle sfilate

La Milano Faschion Week 2019 ha fatto capire al mercato da che parte soffia il vento. Il Sud-Est Asiatico, infatti, sembra essere al centro dell’attenzione del mondo della moda. Oltre a numerose modelle di origini orientali, infatti, la platea era piena di giornalisti e compratore provenienti da diversi Paesi asiatici, interessati come non mai alla moda occidentale.
Dal punto di vista dell’inventiva e della novità delle collezioni, invece, un esempio che ha colpito molti è stata la N°21 di Alessandro Dell'acqua, sia per uomini che per donne, incentrata sul “non-vestito”: maniche tagliate, tagli, aperture, spacchi, aviti stropicciati e maltrattati. Una tendenza non di certo nuova, ma rinnovato in ogni suo aspetto. Così come ha catturato l’interesse anche Ermanno Scervino, per quanto il suo “principio di normalità” stona con gli effettivi stili dei suoi abiti.
Ovviamente, le cose si sono fatte più interessanti una volta che sono scesi in campo i pezzi grossi: Armani e Gucci.
Armani è un titano: sempre fedele a se stesso, sempre riconoscibile, ma sempre con qualcosa di nuovo. La decisione di quest’anno è stata quella di puntare ad un ritorno del classico, ma un classico aggiornato all’epoca moderna. Per le donne gli abiti di questa nuova linea sono ancora più straordinari, quasi eteri: parka d’organza, soprabiti, gonne di velo molto lunghe, maniche in stile kimono, giacche con spalle rotonde, pantaloni impunturati e molto altro, il tutto in uno stile leggero ed estatico.
Gucci ha sorpreso tutti, partendo in maniera estremamente complessa e strana per una sfilata di moda: su ogni sedia della platea era presenta il testo di presentazione. Un testo intitolato “Nuove forme di soggettivazione”. Non proprio leggero, parlando dei poteri che vengono esercitati sulla vita e sui corpi di alcune persone invece che su altre, mantenendone alcune libere e altre “in catene”.
Ma proprio da questo è partita la sua sfilata, iniziata con abiti-camicie di forza (abiti solo dal punto di vista artistico, non in vendita) su dei modelli robot, passando per una performance che ha fatto apparire sul parco, dopo qualche minuto di buio totale (il pubblico credeva fosse mancata la corrente), dei modelli con frustini e borse Gucci Orgasmic di tantissimi colori diversi tra loro. Una sfilata distopica che racconta un futuro simile a quello raccontato nei film degli Anni ’80.